Workshop-sloggy-759x500 - Panorama Moda Multibrand Fashion Showroom - Marchi distribuiti

032c WORKSHOP x SLOGGI

ABOUT

Tra le nuove collezioni e progetti speciali presentati all'edizione Pitti Uomo 101, l'attenzione cade sulla collaborazione del marchio Sloggi con la piattaforma culturale berlinese 032c

Per molti, Sloggi è l'OG del comfort tra i brand di biancheria intima, un settore che è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni. La sua storia di innovazione e leadership di pensiero ha portato al legame con 032c, un marchio che, come spiega Sloggi, è guidato da “persone che sono impegnate quanto noi a sviluppare nuove idee per rendere la vita delle persone più confortevoleSiamo fan di 032c. Tutti qui ammirano da tempo 032c e il suo impegno culturale; Maria e Joerg [Koch] sono fonte di ispirazione per il modo in cui si legano a un pubblico globale di pensatori motivati, impegnati e creativi e per il modo in cui hanno declinato la loro idea in così tante iniziative diverse. Questa partnership è nata in modo naturale dal dialogo tra i nostri team, ma se non fosse stato così, avremmo fatto in modo che succedesse".

L'intera collaborazione 032c WORKSHOP x Sloggi è stata presentata a Pitti Uomo 101 e, date le dimensioni della capsule, "ogni pezzo è assolutamente fondamentale". La collezione punta sul loungewear (e non solo sull'underwear) e, quando chiediamo se c'è un pezzo forte, ci spiegano che il top a “coperta” nero è il capo che veramente “incarna la filosofia” dell'intero progetto . “È un taglio a poncho in [tessuto] di felpa, a taglia unica, che riflette davvero i concetti di flessibilità e comunità della collezione. È l'esempio perfetto di come stiamo esplorando comfort e protezione, morbidezza e struttura negli stessi capi, in tutto ciò che è nella collezione”.

È stata Maria Koch a guidare lo sviluppo delle collezioni. “Ha concentrato la collezione su capi basic essenziali e sofisticati che esprimono l'innovazione e i valori di comfort di Sloggi attraverso la lente culturale di 032c. L'ispirazione creativa per la collezione si riassume in ‘Limita tutto tranne l’essenziale. Ma non cancellare la poesia.’