Screen Shot 2019-09-25 At 16.52.46 копия - Panorama Moda Multibrand Fashion Showroom - Marchi distribuiti

FASHION Buyer's guide

Quattro nuovi assi nella manica

Panorama Moda sta sviluppando quattro nuovi progetti. Ad anticiparli è Francesco Lubrano figlio di uno dei fondatori, Biagio uno dei fondatori, Biagio: «A partire dalla primavera-estate 2020 - racconta - rilanceremo il marchio Custo Barcelona insieme a Velmar (Aeffe). Dalla stessa stagione ci occuperemo del brand Paolo Pecora, mentre dall’inverno 2019/2020 seguiamo K-Way e Roy Roger’s». Di solito è un mix fra produzione, organizzazione e stile che cattura l'attenzione della showroom milanese. Ma c'è dell'altro: «Oggi - dice Francesco Lubrano - conta anche se un'azienda investe nel mondo digital e crede nei social network. Il fatto però che un prodotto sia troppo commercializzato online è un aspetto negativo». Approfittando del know how maturato in Est Europa, Middle e Far East, gli chiediamo un punto di vista su questi mercati. «In Europa dell’Est - afferma Lubrano - prosegue la selezione naturale. La razionalizzazione, che investe piccoli marchi e negozi, è legata alla scomparsa dell’acquirente medio ma anche alle complesse e stringenti normative, gestibili solo se si ha una certa dimensione». Il Middle East al momento resta statico: «Regge chi ha un proprio network retail - specifica Lubrano - e chi ha scelto la formula shop-in-shop». Inoltre pesa la situazione geopolitica: «L’Iran, per esempio, doveva essere una promessa, invece è scomparso dall’orizzonte». Quanto all’Oriente, «in Cina vincono i marchi noti, con monomarca in loco o già presenti negli Usa». Il Giappone resta attento alla qualità e la Corea «cerca la moda di tendenza, ma è molto volubile».